Marchette e informazione: il Corriere (e non solo) supera i limiti del buon gusto

Speciale per Senza Bavaglio Valerio Boni Milano, 20 aprile 2022 Nell’editoria, come nel mestiere più.

Ordine della Toscana, no dell’opposizione ai toni inaccettabili della maggioranza

Senza Bavaglio Firenze, 20 aprile 2022 Dalla pagina Facebook di Noi Giornalisti Toscani, che esprime le.

Dubbi del Washington Post sulla narrazione della guerra Ucraina: “Attira l’indignazione”

I rischi della strumentalizzazione dell’informazione esistono e sono concreti, sottolinea l’interessante riflessione del qutidiano americano,in sintonia con quanto abbiamo provato a sottolineare anche noi. Anche Bezos è putiniano?

Cadalanu: “Parli di informazione e propaganda e ti becchi gli insulti”

Speciale per Senza Bavaglio Giampaolo Cadalanu Roma, 10 aprile 2022 Dopo il nostro appello si.

Giuliana Sgrena: “Per la pace rinuncio ai condizionatori e all’invio di armi”

dal Manifesto Giuliana Sgrena Roma, 8 aprile 2022 Non credo alla soluzione militare, ma anche.

La guerra di propaganda fa un’altra vittima eccellente: il giornalismo

Corrispondenti di guerra 1° aprile 2021 Osservando le televisioni e leggendo i giornali che parlano.

Ex Fissa: la politica si muove (era ora), con ben due interrogazioni parlamentari

Speciale Per Senza Bavaglio Barbara Pavarotti Roma, 31 marzo 2022 Finalmente la politica non è.

Pressapochismo, errori e omissioni all’INPGI 2: blocchiamo il disastro – 2

La maggioranza vuole costruire un organismo elefantiaco con costi enormi solo per distribuire poltrone e poltroncine

Le carte segrete: salviamo l’INPGI 2 dalla voracità e dagli interessi personali – 1

I freelance devono organizzarsi altrimenti il nuovo e unico INPGI che nascerà il 1 luglio diventerà il regno incontrastato di chi ha sbattuto i giornalisti dentro l’INPS, ha dstrutto le redazioni e il giornalismo

Assange, atto finale di un’infinita persecuzione

Negli USA il redattore capo di WikiLeaks dovrebbe fronteggiare una sorta di ergastolo: basandosi su una legge contro lo spionaggio – risalente alla I guerra mondiale – l’accusa chiede una condanna di 175 anni di carcere.