Stampa Romana: “Ripristinare l’Ufficio stampa nel Consiglio regionale Lazio”

Senza Bavaglio Roma, 23 febbraio 2023 “Da anni prospettata come imminente, è stata rinviata ancora,.

I contorsionismi di Stefano Feltri per attaccare Julian Assange

Pulitzer esortava i suoi giornalisti a pubblicare le notizie che qualcuno voleva restassero segete

Paolo Butturini risponde a Stefano Feltri: Sì, quello di Assange è vero giornalismo

Sulla pagina Facebook dell’ex segretario di Stampa Romana la critica all’articolo dell’ex direttore di Domani intitolato “Julian Assange non è Novalny”

A Londra si decide la sorte di Assange. Appelli dal mondo: “Non estradatelo in USA”

Intervista a Stefania Maurizi, la giornalista che più di ogni altra in Italia ha seguito il caso del giornalista australiano

Sole 24 ore: la condanna per discriminazione non cancella (per ora) il “bollino rosa”

Il quotidiano, sconfitto in Tribunale per demansionamento di una collega al rientro dalla maternità, perde anche l’opposizione, ma continua a fare parte delle aziende con certificazione della parità di genere. E a godere dei vantaggi, anche economici, che questo status comporta.

Editori licenziano? Strategia insostenibile nel lungo periodo. Parola di ChatGPT

Speciale per Senza Bavaglio Valerio Boni Milano, 20 gennaio 2024 Ormai è il capro espiatorio.

FNSI: l’appello a Mattarella è l’ultima spiaggia contro la legge bavaglio

Speciale per Senza Bavaglio Valerio Boni Milano, 17 gennaio 2024 Il recente passaggio alla Camera.

Le “marchette” in prima pagina non turbano il sonno (profondo) dell’Ordine

Il limite indefinito tra pubblicità e informazione senza argine quello che da anni inquina e contribuisce ad abbattere la reputazione della stampa nazionale, ormai ai minimi storici per autorevolezza e credibilità

Cairo imperversa sui suoi giornali, Sensi padrone della Roma non se l’è mai sognato

Oltre che possedere la squadra capitolina, era l’editore del Corriere Adriatico

Censura alla stampa: come guarire un male con la medicina sbagliata

Approvata dalla Camera una norma che vieta di pubblicare, in tutto o in parte, le ordinanze finché non siano concluse le indagini preliminari o l’udienza preliminare. Ecco perchè si è deciso di intervenire su una questione cruciale per la libertà di stampa e perchè questo intervento avrebbe un sicuro effetto negativo