Il controllo dei media: dal fascismo alle Big Tech

Fake news e sorveglianza: il potere politico o economico mira sempre a governare l’informazione. Come si costruisce e si orienta l’opinione pubblica

L’ex magistrato Battarino: “La riforma sbriciola il CSM”

La legge triplica l’organo, ne depotenzia le funzioni e aumenta l’inefficienza del sistema giudiziario. La separazione delle carriere e la riforma del sorteggio dei membri rischiano di indebolire l’autogoverno dei magistrati, creando disorganizzazione e confusione nel funzionamento della giustizia

Referendum giustizia: Sì o No?

Speciale Per Senza Bavaglio Davide Banfi, Amedeo Cortellezzi, Alessandro Catarisano* Milano, 18 marzo 2026 Il.

La Garante ai vescovi sardi: tutelare le vittime di abusi sessuali

Pubblicata per la prima volta su Senza Bavaglio; la lettera di Carla Puligheddu, Garante regionale per l’infanzia, denuncia l’urgenza di interventi concreti e l’assenza di un’inchiesta nazionale sui minori vittime di abusi

Lettera del 14.01.2026 [Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna]

provera

Cronache del Sì e del No: convegno della Lombarda sul Referendum

Partecitano: Maurizio Belpietro e Peter Gomez. Modera Tonia Cartolano, caporedattrice di Sky Tg24

Argentina: va in scena la repressione contro la stampa

Nuovo protocollo per i “giornalisti, cameraman e personale tecnico” incaricati di  seguire, i lavori parlamentari per l’approvazione della controversa riforma e le relative proteste nella zona attorno al Congresso

Quando una causa dura una vita: dodici anni di battaglia con Mondadori

Il contenziono ruota attorno a un patto scritto: una lettera di garanzia firmata nel 2001, quando nacque Aci-Mondadori, società consociata creata con l’Automobile Club d’Italia

Il tesserino dei giornalisti: un orpello antico da mettere in soffitta

Con la rivoluzione digiatale tutto è cambiato: ma quel documento è rimasto sempre uguale, come nel secolo scorso. Grottesco. E se lo perdi la burocreazia borbonica ti assale

Il silenzio durante la tempesta: il ciclone c’era, l’informazione no

L’indignazione dei cittadini emersa nelle ore in cui la bufera imperversava in Calabria, Sicilia, Sardegna mette in luce le aspettative pubbliche nei confronti dei media