L’Eco di Bergamo vuol chiudere redazioni e prepensionare giornalisti

La Curia, proprietaria del giornale, vuole una stagione di lacrime e sangue, ma tagli e sacrifici non risolvono le crisi dei media

Giornalisti italiani a Mattarella, Draghi, Di Maio: “Salviamo i colleghi afghani”

Al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Al Presidente del Consiglio Mario Draghi  Al Ministro degli.

Tutele specifiche per i giornalisti per difenderli da chi querela per intimidirli

La libertà di informazione è uno dei principi costituzionali più citati, ma anche meno difesi nella prassi. Denunce pretestuose per diffamazione e liti temerarie contro i giornalisti vengono spesso utilizzate non per veder tutelata (e risarcita) la propria reputazione, ma per inibire l’iniziativa di chi indaga per far emergere verità che sempre più spesso vengono taciute. Nelle ultime settimane Domani è finito al centro di uno scontro con Eni che ha chiesto 100mila euro per una presunta campagna diffamatoria

Le minacce dell’ENI: il parlamento può fermare le intimidazioni ai giornalisti

Dal quotidiano Domani Giulia Merlo Roma, 4 agosto 2021 La libertà di stampa è un.

INPGI battuto in Cassazione sul divieto di cumulo della nuova riforma

Sono diventate cinque le decisioni della Cassazione che hanno cassato il divieto di cumulo INPGI 1 tra la pensione di anzianità di un giornalista e redditi eccedenti i 22 mila 524 euro l’anno.

Sconquasso alla Gazzetta del Mezzogiorno conseguenza della sconquasso della FNSI

Speciale Per Senza Bavaglio Cristiana Cimmino 3 agosto 2021 La campana stavolta è suonata per.

L’orfano Draghi, l’indignazione contro Marco Travaglio, e poi popolare o populista

Speciale Per Senza Bavaglio Pino Nicotri Milano, 31 luglio 2021 Sorprende che delle infelici frasi.

Caizzi: “Fuori i nomi dei politici che ricevono la pensione d’oro dall’INPGI”

Per riformare veramente il sistema previdenziale occorre cancellare i privilegi di chi riscuote la rendita senza aver pagato i contributi. La FNSI proclamò uno sciopero per impedire che l’Istituto dei giornalisti passasse all’INPS

La Cassazione bastona i precari: “Co.co.co responsabili se il datore non paga l’Inps”

Vengono equiparati ai lavoratori autonomi. Dovranno quindi versare di tasca propria i mancati pagamenti salvo poi rifarsi sul datore di lavoro con tutte le incertezze del caso. Se i versamenti non sono regolari si perde il diritto agli ammortizzatori sociali. Il giuslavorista: “Sentenza assurda”. Tutta colpa dei contratti co.co.co che hanno reso i lavoratori più precari sia nel settore pubblico che in quello privato. Editoria inclusa.

Inpgi, verso il default e i vertici tentano di salvarlo con pannicelli caldi

Da poco varata una “riformicchia” che fa poco o nulla per evitare il crack dell’Istituto mentre attinge alla risorse di Inpgi2, la gestione dedicata ai giornalisti non assunti. Un malessere finanziario che viene da lontano e che rende probabile il passaggio sotto il controllo dell’Inps