Argentina: va in scena la repressione contro la stampa

Nuovo protocollo per i “giornalisti, cameraman e personale tecnico” incaricati di  seguire, i lavori parlamentari per l’approvazione della controversa riforma e le relative proteste nella zona attorno al Congresso

Quando una causa dura una vita: dodici anni di battaglia con Mondadori

Il contenziono ruota attorno a un patto scritto: una lettera di garanzia firmata nel 2001, quando nacque Aci-Mondadori, società consociata creata con l’Automobile Club d’Italia

Il tesserino dei giornalisti: un orpello antico da mettere in soffitta

Con la rivoluzione digiatale tutto è cambiato: ma quel documento è rimasto sempre uguale, come nel secolo scorso. Grottesco. E se lo perdi la burocreazia borbonica ti assale

Un convegno sull’Iran a Mendrisio si trasforma in una rissa

Contestata la giornalista e storica Farian Sabahi, docente all’Università dell’Insubria da una quindicina di monarchici che inneggiavano allo shah

Il Washington Post licenzia i suoi giornalisti: appello dei corrispondenti a Jeff Bezos

Speciale per Senza Bavaglio Valentina Vergani Gavoni Milano, 30 gennaio 2026 Il sistema economico dei.

Il silenzio durante la tempesta: il ciclone c’era, l’informazione no

L’indignazione dei cittadini emersa nelle ore in cui la bufera imperversava in Calabria, Sicilia, Sardegna mette in luce le aspettative pubbliche nei confronti dei media

Chiaroscuri inquietanti nell’omicidio del giovane a Milano

Speciale Per Senza Bavaglio Bianca Neve Milano, 27 gennaio 2026 Certo, era uno spacciatore, con.

Giornali in crisi: quando la rastrelliera piange

Fondazione Murialdi e Professione Reporter hanno portato al centro di un dibattito in Campidoglio, a Roma, mercoledì 21 gennaio 2026

Lettera ai giornalisti sulla crisi della democrazia

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questa esortazione dello storico e filosofo Giuseppe Aragno ai giornalisti Speciale.

Ex Fissa: altra storia di ordinaria follia sindacale

Molti hanno dimenticato una vicenda kafkiana. Riconosciuto il credito dei giornalisti ma nessuno vuol spiegare chi sia il debitore. Un rimpallo che rende tutto opaco ed evanescente