FONDO/Con i morti nelle liste elettorali è tornato Monsieur de La Palice

Con un mirabile intervento che monsieur Jacques de La Palice avrebbe sicuramente apprezzato e fatto suo, la presidente del Fondo Complementare ci tiene a chiarire che i morti non votano. Ne siamo felici.

Purtroppo non è stata colta l’ironia di quell’affermazione (“Possono votare i giornalisti che risultano iscritti al Fondo alla data del 31 luglio 2012, quindi anche coloro che sono morti ma risultano ancora iscritti”) che tende a ridicolizzare le procedure elettorali per scegliere i componenti del comitato d’amministrazione del Fondo Complementare.

Siamo convinti che tutti i giornalisti che stanno ricevendo le comunicazioni di Uniti per il Fondo in questi giorni sanno perfettamente che i morti non votano.

Quello che li preoccupa non è il fatto che i morti possano o meno votare (anche se abbiamo contattato i loro fantasmi che hanno assicurato che voteranno per noi). Li inquieta la superficialità con cui sono state gestite queste elezioni.

Ma ci sono altre cose che li impensieriscono: per esempio aver organizzato il processo elettorale in pieno agosto, con le oggettive difficoltà a raccogliere ben 250 firme, o la facilità con cui si può truccare il voto o, peggio, la palese violazione delle regole etiche di uno statuto che si propone di difendere le minoranze, appunto garantendo che si possano votare quattro candidati sui sei da eleggere. Un furbesco tentativo della maggioranza della FNSI di impadronirsi di tutti e sei i posti. Ed è su questo argomento, serio, molto più serio del voto dei morti, che nessuno ci ha risposto.

Sappiamo bene che il denaro di chi muore resta al Fondo e sappiamo bene che i morti non possono votare ma ci preoccupa la superficialità di quei dirigenti che non si peritano di avvisare le famiglie dei colleghi scomparsi della possibilità di passare a ritirare quel gruzzolo. E se nessuno lo reclama quel denaro resterà nelle casse del Fondo. Non ci pare una bella cosa.

Infine il fondo sta diventando ricco perché sta raccogliendo i TFR di tanti giornalisti. E così comincia a far gola alla casta che tenta di prendersi tutto.

PER UNA SVOLTA E UN VERO RICAMBIO VOTA I CANDIDATI DI UNITI PER IL FONDO!!!

Per il Consiglio di Amministrazione:

Simona Fossati, Francesco Gerace, Pino Nicotri, Lino Zaccaria.

Per i sindaci: Lorenzo Giannuzzi

 

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