Casagit e dichiarazione dei redditi 2018

Senza bavaglio
Roma, 7 giugno 2018

E’ di nuovo tempo di Dichiarazione dei redditi, che quest’anno dovrà essere presentata alla Agenzia delle Entrate direttamente o tramite il Caf o il commercialista. Per i soci Casagit, questi i punti importanti da tener presente.

Soci contrattualizzati CNLG e pensionati INPGI – Possono portare in detrazione solo la spesa sanitaria non rimborsata da Casagit.

Coniuge e familiari a carico – Per il coniuge e i familiari a carico si possono portare in detrazione tutte le spese sanitarie sostenute, anche se rimborsate interamente o in parte da Casagit. Il contributo pagato con il MAV per il Nucleo familiare non può invece essere portato in deduzione.

Soci volontari, capitari – I soci volontari o capitari (cioé non contrattualizzati né pensionati) possono detrarre l’intera spesa sanitaria sostenuta, a prescindere che sia stata o meno rimborsata da Casagit. Non possono invece dedurre il contributo versato alla Cassa.

Nuovi Profili – Gli iscritti ai Nuovi Profili Due, Tre e Quattro possono portare in detrazione tutte le spese sanitarie, anche se rimborsate interamente o in parte da Casagit. Il contributo di iscrizione al Profilo, invece, non è deducibile.

Coniuge non a carico – Il coniuge non a carico (per il quale il socio ha pagato nel 2017 il “contributo individuale” di 900 euro) nella propria dichiarazione dei redditi può portare in detrazione tutte le spese sanitarie, anche se rimborsate interamente o inparte da Casagit. Il contributo di 900 euro non è deducibile.

Distinta delle spese mediche – Nel sito www.casagit.it, nella Area Riservata Soci, è disponibile – solo per gli iscritti al Profilo Uno – la Distinta delle spese mediche presentate nel 2017, con la specificazione delle somme rimborsate. E’ possibile scaricarla per presentarla al Caf o commercialista. Per l’accesso alla Area Riservata Soci (che consente di comunicare con Casagit in modo sicuro e di scaricare appunto i documenti per agevolare la compilazione della denuncia dei redditi) è necessaria una password ad hoc: seguite il percorso elettronico sul sito www.casagit.it e riceverete tempestivamente la password, risparmiando tempo ed evitando in futuro inutili attese telefoniche.

Attenzione – Nel 2017 sono state presentate a Casagit oltre 130 mila pratiche di rimborso, e quindi è impossibile pensare di procedere alla fotocopiatura. Anche per questo è sempre opportuno fotocopiare le ricevute prima di inviarle alla Cassa per il rimborso. E’ bene procurarsi la fotocopia anche delle fatture di cliniche ed altre strutture in regime di convenzione diretta: in questo caso, infatti, è vero che la Cassa paga direttamente la struttura sanitaria, ma paga sempre in nome e per conto dell’assistito, al quale è appunto intestata la fattura ed anche questi importi, quindi, rientrano nel regime delle spese sanitarie detraibili. La Cassa è comunque tenuta a conservare gli originali, che possono essere richiesti solo in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

730 precompilato 2018 – Per legge, Casagit invia alla Agenzia delle Entrate la Distinta delle spese sanitarie di ciascun socio: e su questa base la Agenzia delle Entrate definisce il relativo 730 precompilato. Dal 16 aprile, quindi, la Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti la Dichiarazione precompilata 2018: accedendo alla Area riservata del sito della Agenzia delle Entrate, si possono consultare le informazioni già inserite dal Fisco, che sarà comunque possibile modificare o integrare, direttamente o con l’ausilio del commercialista o del Caf.

Senza Bavaglio
@sbavaglio

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