Quarto Potere va all'attacco della FNSI
Quarto Potere, che non c’entra nulla con noi di Senza Bavaglio, è un gruppo strettamente alleato a Stampa Democratica e al Movimento Liberi Giornalisti. Assieme le tre correnti gestiscono l’Associazione
Lombarda dei Giornalisti e il Circolo della Stampa di Milano.
QP ha sostenuto la lettera scritta dal presidente della Lombarda, Giovanni Negri (di Stampa Democratica) e dal vicepresidente della Lombarda, Daniela Stigliano (di Quarto Potere).
Ha poi promosso una raccolta di firme e di attestati di solidarietà. Dal loro sito, il 25 novembre, abbiamo preso e copiato:
LEVATA DI SCUDI DEI GIORNALISTI CHE DIFENDONO LA PRESIDENZA DELLA LOMBARDA
Scritto da QUARTO POTERE
lunedì, 21 novembre 2005
Ecco le prime attestazioni di solidarietà dei giornalisti nei confronti dell'ALG.
CAMOZZINI E GOLINO: "I GIORNALISTI LOMBARDI NON SI TOCCANO!"
Caro Giovanni, cara Daniela, sottoscriviamo la presa di posizione che la Lombarda ha assunto venerdì 17 scorso in merito alle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro. Come membri del Consiglio Nazionale della FNSI giudichiamo la strategia della FNSI e del suo segretario inadeguata alla soluzione di una vertenza che si trascina ormai da quasi un anno senza aver compiuto passi in avanti. La politica degli scioperi reiterati mette sempre più a rischio l'unità della categoria. La maggioranza è alle prese con una evidente spaccatura al suo interno e il prezzo di questa situazione lo finiscono per pagare tutti i giornalisti. Caro Giovanni e cara Daniela, con coraggio avete denunciato questa situazione, e ora una maggioranza che tale non è cerca di ritrovare uno straccio di unità attaccandovi.
I giornalisti lombardi non si toccano!
Elena Golino e Stefano Camozzini, consiglieri FNSI
SOSTEGNO ANCHE DAL GAZZETTINO DI VENEZIA
Cari colleghi, desidero esprimere il mio consenso al documento approvato dall'Associazione lombarda dei giornalisti sul rinnovo contrattuale. Ho aderito a tutti gli scioperi finora proclamati per il contratto, ma condivido in pieno le perplessità su una tattica ed una strategia del muro contro muro che, purtroppo, non porterà assolutamente a nulla. Speriamo che dietro gli anatemi di Paolo Serventi Longhi non ci siano strategie politiche che nulla hanno a che vedere con l'interesse della categoria. Un po' di pragmatismo e maggiore concretezza potrebbero portare qualche risultato in più rispetto a quanto sta accadendo da troppo tempo alla nostra categoria.
Cordiali saluti,
Pietro Ruo, Venezia
PIERFRANCESCO GALLIZZI:"CONDIVIDO PIENAMENTE IL DOCUMENTO DELLA PRESIDENZA ALG"
Il Movimento Liberi Giornalisti nel prendere visione del documento presentato oggi dal Presidente dell'ALG, Giovanni Negri, e dalla Vicepresidente Daniela Stigliano, (entrambi ieri hanno partecipato alla Giunta della FNSI convocata a Roma) in merito alle valutazioni sui recenti scioperi e sulla posizione da intraprendere per l'imediato futuro, si associa ai contenuti espressi dal documento condivedendone piemnamente la linea d'azione e le riflessioni che riguardano - in maniera chiara ed inequivcocabile - l'atteggiamento fin qui tenuto dai vertici della FNSI.
Il Movimento Liberi Giornalisti, al fianco delle componenti di maggioranza dell'ALG, continuerà a lavorare per ottenere un solo obiettivo: tutelare la categoria dei giornalisti e garantire che alla stessa vengano riconosciuti i diritti che le spettano. Tutto ciò non solo ed esclusivamente attraverso la linea del 'braccio di ferro' , ma anche del dialogo e della concertazione.
Per il Movimento Liberi Giornalisti, il segretario dell'ALG,
Pierfrancesco Gallizzi
GUSSONI: "DISGUSTO PER IL PROCESSO STALINISTA ALLA LOMBARDA"
Milano, 19/11/05
La sghangherata reazione di Serventi Longhi, evidentemente motivata da interessi a me davvero poco comprensibili, tesa a mettere in essere una sorta di processo stalinista nei confronti della Lombarda, colpevole solo di pensare con il cervello dei suoi dirigenti e non con quelli dei capataz di turno, non può che suscitare sdegno e, fatemelo dire, disgusto. E' ora che certi caporali alla Totò si rendano conto del proprio livello. Per questo esprimo, a nome della mia redazione, un'affettuosa solidarietà all'amico Negri e a tutta la dirigenza della Lombarda.
Ricordando pure ciò che disse Novalis: “Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l'ombra d'un pigmeo”.
Maurizio Gussoni
fiduciario ACI MONDADORI
ROSSELLA MINOTTI (IL GIORNO): "COMPLETA SOLIDARIETA' ALLA LOMBARDA"
Sono assolutamente d'accordo con la posizione presa ieri dalla presidenza dell'Associazione Lombarda Giornalisti a proposito del contratto di lavoro e vi esprimo quindi, in vista della riunione della Giunta Fnsi di martedì prossimo, la mia più completa solidarietà. Ritengo inoltre ingiustificati gli attacchi del segretario Serventi Longhi nei vostri confronti.
Cordialmente, Rossella Minotti.
I COLLEGHI DELLA RAI DI MILANO DIFENDONO L'AUTONOMIA DELL'ALG
I giornalisti lombardi, con senso di responsabilità, hanno partecipato agli scioperi indetti dalla Federazione della Stampa a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro. Altrettanto faranno in occasione del prossimo sciopero. Ma ai vertici del sindacato chiedono una strategia che al muro contro muro e alla voglia di rompere costi quello che costi anteponga gli interessi dell'intera categoria.
Di questo deve farsi carico la Segreteria della FNSI, oggi impegnata più alla verifica della compattezza della maggioranza che la sostiene che alla difesa dei diritti dei giornalisti. Per queste ragioni difendiamo l'autonomia dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti, che qualcuno nella FNSI considera una voce stonata solo perché tutelando i diritti di chi vuole avere un contratto dopo quasi un anno di trattative denuncia la rissa in corso nella maggioranza del sindacato.
Bruno Talamonti, TGR RAI
Marco Lucchini, RAI Sport
Ines Maggiolini, TGR RAI
Nicoletta Vismara, TGR RAI
Mimmo Spina, Rainews 24
Daniela Cuzzolin, TGR RAI
Roberto Troian, TGR RAI
Roberto Pacchetti, TGR RAI
Ugo Finetti, TGR RAI
Enrico Castelli, TG1 RAI
Giuseppe Paolini, Pensionato TGR RAI
CDR AGR RCS BROADCAST: SOSTENIAMO LA LOMBARDA, POCA DEMOCRAZIA IN FNSI
Il Cdr di Agr Rcs Broadcast esprime tutto il proprio sostegno e la propria solidarietà al presidente dell'Associazione Lombarda Giornalisti Giovanni Negri e al vicepresidente Daniela Stigliano. Da anni contestiamo la strategia sindacale dell'attuale maggioranza della Fnsi la cui guida ha portato, nel 2000, alla firma di un contratto ridicolo per i colleghi dell'emittenza radiotelevisiva locale e, nel 2001, a un contratto al ribasso per il resto dei giornalisti. Una strategia che ci sta conducendo a una nuova Waterloo contrattuale e che può trovare motivazione solo nella natura di questa maggioranza della Fnsi, ostaggio com'è delle associazioni regionali più piccole. Una strategia figlia della necessità politica di accontentare alcuni, più che di un'analisi sincera della realtà. Siamo certi, nel dirlo, che al fianco di Negri e Stigliano si schiera la stragrande maggioranza dei colleghi. Loro hanno solo scritto oggi quello che molti giornalisti pensano da tempo. E non valgono gli strali del "siamo legittimati a governare dal voto". E' questa Fnsi poco democratica, caro segretario, che è scarsamente rappresentativa. Altrimenti come si spiegherebbe il no alla consultazione referendaria sui contratti? A meno che il vero obiettivo della giunta della Fnsi non sia quello di far nascere un nuovo sindacato dei giornalisti. In questo caso le va dato atto di starci lentamente riuscendo.
Il Cdr di Agr Rcs Broadcast
Domenico Affinito
Daniela Giglio
Marco Persico
CONTI: "LA SITUAZIONE E' GRAVE, GRAZIE ALL'ALG"
Cara Daniela,
mi fa immensamente piacere leggere quello che leggo sul documento tuo e del presidente. La situazione è grave. Quello che la maggioranza non sa o finge di non sapere è che non si governa a colpi di processi sommari, di diktat, di prese di posizione ideologiche. Abbiamo il diritto di pensarla diversamente e di agire diversamente. Questa, se non lo sanno, è democrazia e libertà. Che non si può svendere a nessun prezzo.
Grazie ancora!
Mario Raffaele Conti
ANELLI E GILA (RAI MILANO) A SOSTEGNO DELLA LOMBARDA
I giornalisti lombardi, con senso di responsabilità, hanno partecipato agli scioperi indetti dalla Federazione della Stampa a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro. Altrettanto faranno in occasione del prossimo sciopero. Ma ai vertici del sindacato chiedono una strategia che al muro contro muro e alla voglia di rompere costi quello che costi anteponga gli interessi dell'intera categoria. Di questo deve farsi carico la Segreteria della FNSI, oggi impegnata più alla verifica della compattezza della maggioranza che la sostiene che alla difesa dei diritti dei giornalisti. Per queste ragioni difendiamo l'autonomia dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti, che qualcuno nella FNSI considera una voce stonata solo perché tutelando i diritti di chi vuole avere un contratto dopo quasi un anno di trattative denuncia la rissa in corso nella maggioranza del sindacato.
Paola Maria Anelli, TGR RAI
Paolo Gila, TGR RAI
Gaetano Tripodi, TGR RAI
Renzo Redivo, TGR RAI
DARIO CARELLA SOLIDARIZZA CON NEGRI E STIGLIANO
Sono solidale con i colleghi negri e stigliano e concordo con la loro presa di posizione a proposito della strategia della fnsi riguardo alla durissima trattativa in corso per il rinnovo del nostro contratto nazionale di lavoro.
Dario Carella, VICE DIRETTORE TGR RAI
MASSA (DOMUS) CONDIVIDE IL DOCUMENTO DI NEGRI E STIGLIANO
Dopo aver scioperato a sostegno del rinnovo del contratto di lavoro dichiaro di condividere il documento critico che avete scritto sulla questione e trovo la reazione della Fnsi a dir poco esagerata. Come è apparso chiaro al termine del Congresso straordinario del 27 ottobre, convocato per l'inserimento mancato del referendum nello Statuto Fnsi, l'attuale maggioranza della Federazione fa fatica a stare insieme ed evidentemente cerca capri espiatori su cui spostare l'attenzione dei colleghi in attesa di un nuovo contratto. Una ragione di più per difendere l'autonomia dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti, che qualcuno nella Fnsi considera una voce stonata solo perché, tutelando i diritti di chi vuole avere un contratto dopo quasi un anno di trattative, denuncia la rissa in corso nella maggioranza del sindacato.
Cordialità,
Antonio Massa
CdR Domus
TELENOVA CRITICA LA FNSI ANCHE PER CONTRATTO AERANTI-CORALLO
Caro Negri,
ti comunico che la tua posizione è assai condivisibile e la mia è ancora più critica. Ti spiego il perchè. Lo sciopero è ormai uno strumento anacronistico: occorrerebbe studiare nuove forme di protesta per fare sentire la nostra voce all'opinione pubblica e a chi di dovere. Tutti i tagli che gli editori vogliono inserire nel nuovo contratto noi li abbiamo già subiti quando i grandi strateghi che ora ti criticano firmarono, il 3 ottobre 2000, l'Fnsi-Aer/Anti/Corallo.
Noi, passati da Fnsi-Fieg a questo accordo sgangherato, nonostante tutto il bene che vogliamo a un sindacato che non ha comunque tutelato i nostri interessi (basta guardare i minimi contrattuali di un telegiornalista o di un radiogiornalista) e ha diviso la categoria in giornalisti di serie A e giornalisti di serie B, ci domandiamo ogni volta con quale sfrontatezza ci chiedono di scioperare per un aumento economico (che mai entrerà nelle nostre tasche) e per combattere "i gravi attacchi al contratto" che comunque vengono già applicati sulla nostra pelle (leggi uso delle nuove tecnologie, cancellazione degli scatti di anzianità, dimezzamento dei permessi sindacali, devo aggiungere altro?). Chi ci ha tutelato cinque anni fa dall'attacco alla nostra professionalità e alla nostra dignità offese e cancellate con una firma scellerata? Grazie Negri per questa decisione. Non fermarti e tenta di far capire a Serventi Longhi che gli errori prima o poi si pagano e casomai spiegagli come vivono alcuni colleghi (laureati, sposati e con figli) con uno stipendio di poco superiore ai mille euro al mese, senza scatti e con aumenti AerAntiCorallo che sono pari a un sesto di quelli chiesti da metalmeccanici e tranvieri.
PAOLO PIROVANO - TELENOVA
CDR GIORNALE DI BRESCIA: CRESCONO LE PERPLESSITA' SU LINEA FNSI
Il Comitato di redazione del Giornale di Brescia ha esaminato il documento dell'ALG sulla vertenza contrattuale firmato oggi, 18 novembre, dal presidente Giovanni Negri e dal vice Daniela Stigliano, e ne condivide la sostanza e lo spirito. Fra i colleghi della redazione è forte la preoccupazione per il muro contro muro a cui si è giunti. L'adesione alla piattaforma della Fnsi e la disciplina sindacale (quindi l'adesione ai prossimi scioperi) sono fuori discussione, ma crescono le perplessità su una linea ed una strategia che sembrano non avere sbocchi.
Il Comitato di redazione del Giornale di Brescia
Franco Bassini
Massimo Lanzini
Enrico Mirani
CDR LA PROVINCIA PAVESE: "SOLIDARIETA' ALLA LOMBARDA, PREOCCUPAZIONI CONDIVISE"
Il diritto di critica che viene riconosciuto ai giornalisti nell'esercizio della propria attività professionale evidentemente non vale più quando lo si esercita all'interno della Fnsi.
La presidenza della Lombarda si è semplicemente fatta portavoce dei dubbi e delle perplessità di molti colleghi che si chiedono a cosa stiano portando tutte queste giornate di sciopero, memori dello scorso rinnovo contrattuale che costò tantissimi giorni di astensione dal lavoro per ottenere, alla fine, un risultato da molti giudicato insoddisfacente. Per questa ragione il Comitato di redazione della Provincia Pavese esprime la propria solidarietà al presidente dell'Alg Giovanni Negri e alla vicepresidente Daniela Stigliano che hanno manifestato le preoccupazioni condivise da molti giornalisti lombardi, preoccupazioni di cui la Fnsi non può non tenere conto.
Il Comitato di redazione della Provincia Pavese
MAGOSSO (FIDUCIARIO GENTE): LA POSIZIONE DELLA LOMBARDA E' RESPONSABILE, SERIA, CONSAPEVOLE
Esprimo totale solidarietà a Negri e Stigliano per la posizione presa nella difficile situazione delle trattative per il contratto. Si tratta di una posizione responsabile, seria, consapevole.
Renzo Magosso
fiduciario sindacale della testata Gente
DEGL'INNOCENTI (GIORNALISTIOGGI) SOLIDALE CON ALG: LEGITTIME LE CRITICHE DI NEGRI E STIGLIANO ALL'ALG
Sono solidale con l'ALG, per la grave risposta della segreteria Fnsi alle legittime critiche mosse dai colleghi Negri e Stigliano alla linea del sindacato.
Ugo Degl'Innocenti
ARMANO: SOLIDARIETA' AI VERTICI ALG, DA SERVENTI ACCUSA STALINISTA
Voglio esprimere la mia solidarietà ai vertici della Alg, messi sotto accusa da Serventi Longhi. In un modo stalinista che evidenzia quanto (poco) democratico e progressista sia il nostro sindacato. Mi chiedo se la Fnsi è la cura dei problemi della categoria o la malattia (non l'unica certo)? La domanda è retorica.
Antonio Armano
25 novembre 2005