Nuova Informazione e Isu difendono la FNSI
Nuova Informazione e Impegno Sindacale Unitario condividono la scelta della
Giunta della Federazione della Stampa di indire immediatamente una nuova
tornata di scioperi della categoria.
Una scelta difficile, ma assolutamente necessaria considerata
l'indisponibilità manifestata il 4 novembre dalla Fieg a una soluzione ponte
accettabile e l'atteggiamento di totale chiusura ribadito dagli editori dopo
le ultime azioni di lotta.
La posta in palio- dall'ulteriore spinta verso la precarizzazione del lavoro
al taglio delle buste paga - è troppo alta per lasciare spazio a cedimenti
anche parziali. Non possiamo aprire la strada allo smantellamento del
contratto preteso dalla Fieg.
Diciamo no a chi vuole fare i giornali senza giornalisti. Ma rimaniamo
disponibili a tornare a un confronto se dovessero emergere aperture
concrete, che consentano una vera trattativa, da parte degli editori.
Oggi però la categoria è costretta a rinnovare la mobilitazione e a
dimostrare ancora una volta tutta la sua coesione.
Nuova Informazione e Impegno Sindacale Unitario, sottolineando l'altissima
partecipazione alle ultime astensioni dal lavoro, invitano tutti i
giornalisti ad aderire compattamente agli scioperi proclamati dalla Fnsi.
Nello stesso tempo è indispensabile vigilare sul rispetto delle regole
sindacali e deontologiche da parte dei vertici dei giornali, chiedendo con
forza sanzioni, come peraltro previsto dalla Statuto del Sindacato, per
coloro che le violeranno.
E' un dovere delle Associazioni territoriali - lo ricordiamo a tutti i
giornalisti - sanzionare le violazioni di queste regole.
18 novembre 2005