Senza Bavaglio raccoglie l’appello della società civile: candidiamo Enzo Marzo nel CdA della Rai

Senza Bavaglio
Milano, 4 giugno 2018

Senza Bavaglio sostiene la candidatura di Enzo Marzo al consiglio di amministrazione della RAI e invita tutti a sostenerla. La candidatura di Enzo Marzo è promossa dalla Società Pannunzio per la Libertà di Informazione e dall’Associazione Amici di Critica liberale. Per rafforzarla basta inviare una mail di adesione all’appello all’indirizzo info@criticaliberale.it , con il proprio nome e la professione.

Ecco l’appello e l’elenco dei primi firmatari:

L’ultima riforma della RAI, varata sotto il governo Renzi, ha introdotto una procedura dichiaratamente finalizzata a garantire la trasparenza della composizione del suo Consiglio di Amministrazione: essa dovrebbe consentire a tutti i cittadini dotati di determinati requisiti di candidarsi per due posti di consiglieri a nomina di Camera e Senato.

Le voci del padrone - Enzo marzoNon è la prima volta che una nomina pubblica viene resa teoricamente “contendibile”, ma senza una vera trasparenza su candidature, criteri di scelta, motivazioni della stessa, anche una norma potenzialmente positiva rischia di tradursi in una presa in giro. Per questo Senza Bavaglio, la Società Pannunzio per la libertà di informazione e la Fondazione Critica liberale hanno già più volte pubblicamente protestato.

Stavolta, tuttavia, la questione si fa più importante. Le stesse norme che introducono questa procedura nel frattempo hanno, di fatto, del tutto assoggettato la RAI al governo, e anzi al Presidente del Consiglio di turno, tanto da far quasi rimpiangere la tanto esecrata “lottizzazione” degli anni ’70.

Il tutto mentre si diffondono preoccupanti orientamenti centralistici in merito al contenimento delle “fake news”, sulla imparzialità del servizio pubblico, e via minculpoppeggiando; laddove è dal libero confronto di tesi e opinioni che si forma uno “spazio pubblico” che consenta di deliberare consapevolmente sulle questioni di interesse pubblico, e non certo da una qualche “Verità di Stato”.

Siamo, però, convinti che per combattere queste derive e impostare una discussione seria sul tema della adulterazione dei prodotti informativi e della necessaria riforma della RAI, come di tutte le altre imprese a carattere informativo (a prescindere dai media usati), abbia un candidato più che serio. Enzo Marzo, presidente della Fondazione Critica Liberale, ex giornalista del Corriere della Sera con compiti di responsabilità, direttore da decenni della rivista di cultura politica Critica liberale, docente per anni dei più rinomati corsi di giornalismo, cofondatore della Società Pannunzio per la libertà di informazione; ma soprattutto autore dell’unico libro che in Italia abbia posto seriamente sul tappeto il tema della degenerazione del dibattito pubblico, dell’informazione in una democrazia pensante, delle possibili forme aziendali per combattere le degenerazioni in atto: “Le voci del padrone”, pubblicato nel 2006 e presentato o recensito con favore da personaggi di diversissima estrazione politica come Stefano Rodotà, Federico Orlando, Gaspare Barbiellini Amidei, Antonio Padellaro, Piero Ottone, Nadia Urbinati, Mauro Barberis, Paolo Gentiloni, Francesco Giavazzi.

Enzo Marzo, assieme a Stefano Rodotà, tra l’altro, è autore e promotore di uno Statuto dei diritti dei lettori, che pone in modo del tutto riformato il rapporto tra comunicazione e suoi utenti.

Enzo Marzo, presidente della Fondazione Critica Liberale. Marzo era vice capo della redazione politica del Corriere della Sera a Roma

Certo, Enzo Marzo, inopinatamente, è davvero un uomo libero e imparziale; non è mai stato arrendevole e indulgente con l’avventurismo politico; non è un ex parlamentare trombato; non ha mai pietito cadreghe da alcun partito. Ha solo i requisiti di legge, in quanto “person(a) di riconosciuto prestigio e competenza professionale e di notoria indipendenza di comportamenti, che si sia(…) distint(a) in attività … della cultura umanistica o della comunicazione sociale”. E basta. Le probabilità che possa davvero essere nominato sono dunque vicine allo zero.

Ma proprio per questo i firmatari di questo appello a sostegno della sua candidatura vogliono costruire, attorno ad essa, una battaglia politica e culturale sul nodo centrale che condiziona il tracollo della democrazia italiana: l’imbarbarimento del dibattito pubblico, consentito dalla mercificazione e dalla adulterazione del prodotto informativo.

Aggiornamenti su https://critlib.it/2018/05/29/appello-per-la-candidatura-di-enzo-marzo-nel-consiglio-di-amministrazione-della-rai/

ELENCO DEI FIRMATARI :

Promotori

Beatrice Rangoni Machiavelli

Giangiacomo Spalletti Trivelli

Giovanni Vetritto

Riccardo Mastrorillo

 

Firmatari

Addante Luca,

Adolgiso Armando,

Aga Rossi Elena,

Alberizzi Massimo,

Alessandrone Gambardella Ersilia,

Angelone Luciano,

Baccianini Mario

Badalamenti Francesco,

Bagnoli Paolo,

Balena Isabella,

Barberis Mauro,

Barillaro Luciano,

Bellini Amedeo,

Bellomia Livia,

Beltramini Amelia,

Bevivino Giuseppina,

Bitetto Andrea,

Boari Tiziana,

Bonacina Edgardo,

Bozzi Giuseppe,

Bruno Danilo,

Cavalera Fabio,

Cogliati Dezza Vittorio,

Campedelli Angelo,

Caporossi Paola,

Caputo Antonio,

Carli Paolida,

Casaglia Ivan,

Cataldi Marcello

Cerbo Giovanni,

Ciccarelli Pier Luigi,

Chiesa Domenico,

Colantuoni Antonio

Contardi Nicoletta,

Corsini Gian Felice,

De Nardo Maurizio,

De Sanctis Paolo,

Di Carlo Mario,

Di Majo Antonio,

Estrella Hugo,

Ercolessi Giulio,

Fai Paolo,

Fava Alessandra,

Fedele Gianvittorio,

Ferrari Elisabetta,

Fianco Michele,

Fistetti Francesco,

Forenza Augusto,

Fossati Simona,

Gallotti Maurizio,

Gandolfi Daniele,

Garzitto Rosalia,

Gaudioso Antonio,

Gennarino Piero,

Gibellino Fabio,

Gidoni Giulio,

Guastini Riccardo

Hugony Bonzano Serenella,

Laforgia Amedeo,

Lecis Cocco Ortu  Enrico,

Lupo Mario,

Lupoli Renato

Mantello Maria

Manzone Maria Laura,

Manzotti Michele,

Marcantonio Luca,

Maretto Claudio

Mariotti Feliciana,

Mascilli Migliorini Luigi,

Micheli Giorgio,

Monachese Vittorio,

Monaco Ignazio,

Morabito Fabio,

Morbelli Enrico,

Muroni Rossella,

Musella Mario,

Narmucci Marella,

Nicotri Pino,

Oliveri Giuseppe,

Palumbo Enzo,

Parpaglioni Mara,

Pasquino Gianfranco

Pattarini Italo,

Pellizzetti Pierfranco,

Pera Costanza,

Perioni Ofelia

Perazzoli Giovanni,

Pettinato Saro,

Piazza Francesca,

Pileggi Antonio,

Pintus Sandro,

Piscitelli Sergio

Pocar Valerio,

Proserpio Angelo,

Resler Elso,

Rinaldi Niccolò

Rindone Elio,

Rondinella Ruggero,

Rossi Marinella,

Rotolo Maria Fiorella,

Sallicano Giovanni,

Salsi Giorgio,

Salvatori Fiorella,

Salvatori Rossella,

Sbarberi Franco,

Scalia Rosario,

Sciacca Filippo,

Sechi Carmen,

Semi Antonio Alberto

Sibona Roberta,

Sisti Leo,

Sperati Antonio,

Sportelli Maria,

Spreafico Andrea,

Taietta Lino,

Tardella Luigi,

Tedesco Luca,

Toschi Andrea,

Veltri Elio,

Vicari Serena,

Viesti Gianfranco,

Visco Luciano

Vitelli Giovanni,

Zetti Marinella,

Zincone Giovanna,

Zuco Gabriella.

 

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