La sciocchezza di Cantone

I più maligni pensano che l’uscita improvvida di Cantone sul confronto Roma – Milano sia stato un favore a Renzi per dare un’ulteriore spallata a Marino. Io invece penso che sia frutto di incontinenza trombonistica. Cantone era andato a Milano a ricevere un premio e allora doveva dire qualcosa di grazioso all’indirizzo dell’ospite, Un po’ come quei cantanti che vengono invitati alle feste di paese e appena sul palco urlano come prima cosa “… questo meraviglioso pubblico di …” e pronunciano il nome del paese ospite, se mai lo sbagliano pure e dicono il nome del paese dove erano stati il giorno prima.

Penso che Cantone abbia fatto una cosa simile. Se il premio lo avesse ricevuto da Torino, avrebbe detto che quella città ha riconquistato il primato che aveva sotto i sabaudi quando aveva unificato l’Italia diventandone la capitale, e avrebbe aggiunto “e non come Roma che sta disunendo il paese”. L’avesse ricevuto da Firenze si sarebbe inventato qualcos’altro, se mai risalendo al Rinascimento.

Se la si vuol prendere prendere sul serio l’affermazione di Cantone, dobbiamo dire che seria non è, soprattutto per chi ricopre un incarico pubblico. In questo caso penso che la risposta giusta l’abbia data Gigi Proietti sul Messaggero, quando ha detto “facciamola capitale Milano e poi ne riparliamo fra qualche anno”. Roma è il centro del potere e quindi statisticamente è naturale che emergano più fenomeni corruttivi. Però se andiamo a vedere dal lato di chi corrompe, e prendiamo in considerazione i grandi appalti, non so se il primato resterebbe nella capitale, sono più propenso a credere che si sposterebbe molto più a Nord nell’Italia.

Se poi vogliamo allargare il discorso, possiamo dimenticare che i personaggi che hanno flagellato l’Italia nel Novecento sono partiti da Milano? Mussolini è partito da lì. Craxi e Berlusconi, che nella corruzione hanno sguazzato, anzi l’imprenditore di Arcore ne ha fatto la propria mission (Berlusconi diceva che da costruttore andava negli uffici urbanistici di Milano “con l’assegno in bocca”, per non parlare di corruzione di giudici e testimoni), si sono formati e sono partiti da Milano. A Milano è stato arrestato un consigliere perché si faceva eleggere dalla ‘ndrangheta, per non parlare di Banco Ambrosiano, Mani Pulite, Expo, ecc. È futile, molto futile, parlare di queste cose, perché ognuno può elencare le malefatte dell’altro, e non finiremmo mai. No! Tutta l’Italia è altamente corrotta, e la corruzione è il cancro che sta uccidendo il paese sia dal punto di vista economico che politico, e nessun politico se ne sta occupando seriamente. Cantone ha proprio preso una cantonata, e speriamo solo che sia stata commessa in buona fede, perché altrimenti dovremmo cominciare a preoccuparci.