Scrivi fai il giornalista in cambio mi procacci pubblicità

Beatrice Nencha
Roma,

La mail in questione mi è stata inoltrata da un giovane aspirante giornalista che mi ha chiesto di verificare personalmente, rispondendo all’annuncio trovato on line su un portale di ricerca serio dedicato al mondo del lavoro.

Beatrice Nencha
Beatrice Nencha

Lascio a voi ogni commento e valutazione – in particolare sulla commistione lavoro giornalistico/procacciamento di sponsor e attività di lobbing che spero venga vagliata anche attentamente dall’Ordine se rileva profili contrari alla deontologia – ma vi prego di riflettere sul fatto che se passa il principio (come sta passando in quasi tutte le testate on line) che il lavoro giornalistico non ha valore in sé ma è ‘accessorio’, e che lo si retribuisce con i contratti degli sponsor che l’aspirante giornalista deve portare a casa dopo aver scritto il pezzo (e quindi l’unica vera attività lavorativa riconosciuta è quella pubblicitaria), la professione del giornalista è davvero morta.

Significa che culturalmente non ha più dignità e che un giovane, per aspirare a diventare giornalista, deve prima trovarsi un ‘lavoro vero’ magari di vendita di qualche prodotto o servizio, e con quello pagarsi il suo tesserino. Il che mi sembra molto avvilente, oltre che una follia.

Ecco la mail e con questo auguro una buona giornata a tutti,

Beatrice Nencha
Senza Bavaglio

candidata a per l’elezione dei delegati a Stampa Romana nella lista Informazione@futuro

Buongiorno a tutti, e grazie per aver inviato il vostro curriculum alla redazione dell’Indipendente.net.

Mi chiamo Daniele Triolo, e sono il direttore del quotidiano web (www.lindipendente.net), giunto quasi al termine della sua fase di restyling e nuovamente online e disponibile alla cyber utenza nel giro dallo scorso 4 novembre.

Dopo 4 anni come quotidiano web esclusivamente operativo nella regione Lazio, abbiamo deciso di tentare di allargare quanto più possibile il bacino di potenziali lettori, estendendoci in ambito nazionale: da qui, la ricerca di nuovi collaboratori.

 Il giornale tratta le seguenti macro-aree:

 – PRIMO PIANO (Cronaca, Politica, Attualità, Mondo)
– PROVINCE
– CULTURA
– SPORT (Calcio, Basket, Volley, Altri)
– INTRATTENIMENTO (Eventi, Musica, Cinema, Teatro, Tv, Moda)
– VIAGGI
– TECNOLOGIA
– GOSSIP

Tutti gli articoli pubblicati avranno visibilità massima su Facebook, Twitter, Google +, così come l’immagine e lo stile del collaboratore avranno ampio risalto grazie all’impaginazione intuitiva ed innovativa del giornale, ottimizzato per la fruizione, oltre che da personal computer, anche su smartphone e tablet.

Il giornale è edito da un’associazione socio-culturale, la ‘Sabaudia Giovani’, operativa in provincia di Latina e nel Lazio dal 2007. Non essendo una società, né potendo contare su fondi per l’editoria o investitori dall’esterno, il prodotto “L’Indipendente.net” si autofinanzia grazie agli introiti pubblicitari della testata, regolarmente registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di competenza territoriale.

Per questo, il nostro collaboratore svolge una duplice veste, vale a dire quella di giornalista (o aspirante tale), e di commerciale, procacciando inserzioni pubblicitarie per la testata. L’accordo che propongo può andare in due direzioni:

– chi è interessato a conseguire il tesserino da giornalista pubblicista, potrà ottenere dalla nostra redazione le ricevute necessarie e tutta la certificazione per l’iscrizione all’albo dietro versamento dell’intero importo dei proventi pubblicitari rimediati per il giornale. In pratica, se nell’arco di un trimestre avrà portato in dote al giornale 500 euro di pubblicità, l’associazione utilizzerà quei 500 euro per emettere la ricevuta in favore del collaboratore, pagando sempre con quei soldi quanto dovuto all’Agenzia delle Entrate;

– chi, al contrario, fosse già in possesso del tesserino da giornalista pubblicista, o non fosse interessato ad ottenerlo, e volesse guadagnare invece del denaro cash dal proprio lavoro di articolista e commerciale, otterrà dalla nostra redazione il 30% dell’intero importo dei proventi pubblicitari rimediati per il giornale. In pratica, per ogni contratto pubblicitario procurato e firmato per il giornale, al collaboratore spetterà la metà al netto dell’iva. Il cliente salda, il collaboratore incassa. In tempo (quasi) reale.

Questo perché come progetto “più evoluto”, siamo all’inizio. E dobbiamo effettivamente valutare nei mesi come va. Abbiamo bisogno di gente fortemente motivata, e che creda nel progetto. L’obiettivo, nel giro di un anno, è quello di rivedere questi accordi iniziali, e poter, al contrario, “svincolare” i nostri corrispondenti dall’onere di procacciare sponsor, provvedendo noi stessi a retribuirli.

Per questo, vi chiedo di rispondere a questa e-mail, positivamente o negativamente che sia, di modo che posso capire, come direttore, su chi posso puntare ed investire per un progetto che, sono sicuro, regalerà belle soddisfazioni tra non tanto tempo. In ambito provinciale, eravamo arrivati a conteggiare 7mila visite al giorno, l’obiettivo è decuplicare quella quota. Con costanza, professionalità e volontà, ce la possiamo fare.
Grazie dell’attenzione, mi auguro di poter instaurare con voi una lunga e proficua collaborazione.

Saluti

(segue nome del direttore)

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