La FNSI a fianco degli editori contro i giornalisti che chiedono la fissa al giudice

Udite, udite! La FNSI mostra la sua vera faccia di fiancheggiatrice degli editori e delibera di costituirsi parte civile contro quei giornalisti che si rivolgeranno al giudice per rivendicare un loro diritto: ricevere la fissa. La decisione è stata presa dalla Giunta su proposta del Segretario Franco Siddi. Unico contrario il membro d’opposizione Fabio Morabito.

Ormai i dirigenti del nostro sindacato sono diventati i difensori degli editori e si schierano apertamente contro i colleghi.  Chiederemo a un avvocato se esistono gli estremi per denunciare segretario e giunta per comportamento antisindacale.

Pensate: un giornalista si rivolge al giudice per ottenere dall’editore il pagamento di una cifra che è sua di diritto.  In giudizio si trova contro sia l’editore che il sindacato.

Certo la fissa riguarda solo i contrattalizzati, ma questo comportamento del sindacato deve far riflettere anche quei giornalisti autonomi che ancora credono a una FNSI che li difenderà.

Non è ben chiaro come in un procedimento civile la FNSI potrà costituirsi parte civile. Ma la volontà di schierarsi eSEnza Bavaglio intimidire i colleghi è chiara.

Senza Bavaglio
twiter @sbavaglio