In fondo B. vuol solo far fesso chi lo vota

L’ultima sparata di Berlusconi sul negazionismo della Germania è stata fatta coscientemente per far fessi i propri fans. Infatti B. sa benissimo che se mai dovesse tornare al governo avrebbe bisogno della Germania come il pane. Gli ultimi mesi del suo governo nel 2011 hanno dato l’idea di cosa il mondo intero, e i mercati in particolare, pensano del nostro pregiudicato nazionale: non gli farebbero credito neanche per un euro. All’estero non sono mica come D’Alema, Napolitano e compagnia bella, che credono alla parola di quello che viene comunemente definito “clown”. Egli ai suoi deve dare a intendere che metterà in riga la Germania, quando invece sarebbe il primo ad andare a Berlino con il cappello in mano a chiedere l’elemosina e a dire che sono stati i giornali a equivocare. Ritengo che la reazione più giusta sia stata quella del governo tedesco, il cui portavoce ha dichiarato che si tratta di “affermazioni talmente assurde che il governo tedesco non le commenta”.

Purtroppo da quando la comunicazione avviene soprattutto attraverso quel mezzo che rende passivi gli usufruitori come la televisione, il “parere” ha pressoché totalmente sostituito l’ “essere” e allora si può dire tutto e poi fare il contrario di tutto e nessuno rileva la contraddizione, perché l’unica verità è quella divulgata per ultima dal piccolo schermo. Una volta chiesero a Woody Allen cosa fosse il cinema e lui rispose: “il cinema si ispira alla vita, … e la vita si ispira alla televisione”. Il successo personale di Berlusconi in politica sta tutto qui.