Hollande, ha vinto Segolène

Le vicende che stanno riguardando Hollande dimostrano ancora una volta che per molte donne il prevalere nell’ambito del proprio genere vale più di qualsiasi altra cosa.

Valerie divenne compagna di Hollande soprattutto per il gusto di prevalere su Segolène e irriderla, e da qui discende l’attuale sua isteria. Quando dice che la vicenda di oggi l’ha “umiliata davanti a tutta la Francia” in realtà vuol dire che si sente umiliata di fronte Segolène, della quale prima si faceva beffe e che oggi teme, ma molto probabilmente senza fondamento, stia ridendo sonoramente alle sue spalle.

E’ il destino di tante donne che si mettono con uomini che ne hanno appena lasciato un’altra credendo che fosse il maschio la vittima di qualche incomprensione, questo fino a quando non arriva il proprio turno e scoprire la causa vera dei diversi giri di valzer.

L’attuale Julie gioisce per aver scalzato Valerie, mentre di Hollande, presumibilmente, non gliene importa un fico secco. Ne sono testimonianza i video che si stanno pubblicando dove la gentile signora sghignazzava già da diverso tempo alle battute allusive nei talk show televisivi. Hollande, dal canto suo, sta facendo la figura di un Berlusconi qualsiasi, pronto a mettere a repentaglio la reputazione propria e del proprio paese per qualche sc…appatella.

L’unica figura che ne esce come gigante in mezzo ai nani è quella di Segolène, e questo non solo perché nella sua relazione ha generato quatto figli, ma perché non si è mai abbandonata ad alcuna isteria o indelicatezza.

Cordialmente. Alla prossima.

Giovanni La Torre

16 gennaio 2014