Published On: dom, Set 18th, 2011

SPAZI ESCLUSI/L’incredibile decurtazione dei compensi

 

All’inizio di agosto (quando i lavoratori pensano alle vacanze e, quindi, sono più distratti e meno propensi all’incazzatura), i collaboratori di un sito di salute e benessere di rilevanza nazionale hanno ricevuto la seguente comunicazione:

Gentili collaboratori del sito come precedentemente annunciato, da qualche giorno a questa parte è in corso un avvicendamento editoriale; la nuova linea impone anche una revisione per quanto riguarda i compensi percepiti.

Nella fattispecie, per ogni Opera pubblicata si maturerà un corrispettivo netto, compreso tra i 5,00 (cinque/00) ed i 20,00 (venti/00) euro.

Per alcune particolari tipologie di articolo, la redazione concorderà con l’autore eventuali altre tariffe. Il corrispettivo per ogni singola Opera pubblicata sarà determinato dalla redazione, nei limiti di cui sopra.

Le 20 euro si riferiscono a un articolo di circa 4500-5000 caratteri spazi esclusi. Per articoli i cui caratteri risultano inferiori, la redazione di occuperà di valutare di volta in volta il compenso; il compenso minimo è di euro 5 (una semplice news di 900-1000 battute).

ll compenso per gli articoli sarà invece determinato in funzione del numero di battute, complessità dell’€™argomento, eventuali immagini a corredo.

Stiamo anche prevedendo una forma contrattuale forfettaria per i collaboratori che nell’arco del mese produrranno “un pacchetto

prestabilito di articoli”; in questo caso, il compenso per la collaborazione sarà determinato in funzione del numero di  articoli garantiti ogni mese/settimana. Un pacchetto base, ad esempio, potrebbe essere 20 articoli/mese, 15 news settimanali.

Vi prego di dare un reply a questa email manifestando la  volontà nel continuare la collaborazione secondo i nuovi standard.

Il testo e, soprattutto, la proposta economica si commentano da sé. Tuttavia, mi permetto due osservazioni:

1) anche una “semplice news di 900-1000 battute” comporta un lavoro di ricerca e rielaborazione. Nessun lavoro giornalistico che non sia semplice copia-e-incolla (da-qualcosa-piovuta-dal-cielo) si fa in meno di un’ora. Un collaboratore domestico guadagna 10 euro all’ora. Io mi domando: ma una “semplice news di 900-1000 battute” (attenzione, si parla di salute) non vale nemmeno – non di più, per carità! – quanto la pulizia dei sanitari del bagno?

2) Se “le 20 euro si riferiscono a un articolo di circa 4500-5000 caratteri spazi esclusi”, credo che sia giusto che i giornalisti comincino a scrivere gli articoli così:

Eccoilpezzocomeconcordato,conleintervisterichiesteeichiarimentinecessari,neitempiprevistiesecondolalunghezzadesideratadaldirettore.Glispazimettetecelivoivistochenonmelipagate.

Mariateresa Truncellito

 

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