Published On: ven, Mag 28th, 2010

SCUOLA PALERMO

Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti

Comitato tecnico-scientifico

Verifica Master di Giornalismo Professionale

Università  degli Studi di Palermo

Il gruppo di  lavoro del Comitato tecnico-scientifico formato da Pier Luigi Bertello, Mauro Carafa e Stefano Natoli si è recato a Palermo il giorno 25 settembre 2008 per verificare se il Master di giornalismo istituito presso la locale Università degli Studi sia riuscito a rimuovere gli elementi ostativi al rinnovo della convenzione riscontrati nel corso della verifica compiuta nei giorni 28 e 29 maggio del 2008 e riportati  nella relazione consegnata all’Esecutivo il 2 giugno successivo. Al nuovo incontro erano presenti, oltre ai componenti la delegazione del Cts, il coordinatore del Master, prof. Roberto Pirrone, il direttore dei laboratori, dr. Natale Conti, e uno dei due tutor interni, Salvo Gemmellaro.

Prima di entrare nel merito della verifica, il segretario Enzo Jacopino, ha voluto fare una premessa per chiarire che – contrariamente a quanto asserito da alcuni – “non c’è da parte del Cnog alcun pregiudizio o preclusione nei confronti del Master dell’Università degli Studi di Palermo” e che “la verifica fatta nel mese di maggio ha avuto modalità e finalità simili a quella fatta nelle altre scuole”. I rilievi fatti nella relazione del Cts – ha sottolineato Jacopino – erano “frutto di riscontri oggettivi” e “per nulla mossi da intenti persecutori”. A questo proposito, il segretario ha sottolineato come “nel merito dei rilievi mossi dalla Commissione non sia arrivata da parte del Master alcuna obiezione, né sono arrivate osservazioni, pur se sollecitate, da parte di chi aveva lamentato disomogeneità di valutazione”.

Dal canto suo il prof. Pirrone si è detto “contento di sentire che non ci sono pregiudizi o preclusioni nei confronti del Master” da lui coordinato, ma ha sottolineato che “le frizioni degli ultimi mesi non hanno certo giovato al buon funzionamento della Scuola”. Scuola, ha ribadito Pirrone, che è stata “sempre ispirata a un’assoluta indipendenza da fattori esterni”. Il coordinatore del Master ha poi precisato che la mancata risposta ai rilievi della Commissione del Cts è stata determinata dal fatto che “l’Università non ha mai ricevuto la suddetta relazione” e che ne ha potuto prendere visione solo da quanto pubblicato – “peraltro giustamente” – sul sito dell’Ordine. Jacopino ha fatto presente che “la relazione è un atto interno e che il suo contenuto è stato semplicemente tradotto nella lettera inviata alla Scuola”.

Quanto alle contestazioni mosse dal Cts, il prof. Pirrone ha fatto una serie di precisazioni. Relativamente ai locali a disposizione del Master ha ammesso che quelli attuali sono insufficienti in quanto costringono la Scuola ad organizzare le lezioni in due turni. È però intenzione del Master trasferirsi nei nuovi locali di via Lo Jacono, posti di fronte alla vecchia sede della Facoltà di Scienze della Formazione e in un’area in cui sono già presenti altre testate giornalistiche. I suddetti locali, che la Commissione del Cts ha potuto visionare, risultano ampi e certamente adatti allo scopo. Vanno però completamente ristrutturati – fra l’altro c’è da abbattere la parte in cartongesso che divide attualmente i due locali – oltre che arredati adeguatamente e opportunamente cablati. Un lavoro, questo, che richiede sicuramente diversi mesi. In attesa della sistemazione dei locali, il Master dovrebbe dunque ripartire con l’unica aula attualmente a disposizione degli allievi (non in grado di assicurare contemporaneamente 30 postazioni di lavoro) e fra l’altro lontana dai laboratori radio-televisivi.

Il prof. Pirrone ha chiesto al Cnog “fiducia sul futuro della Scuola, anche e soprattutto in considerazione del cambio di gestione nel coordinamento del Master”, aggiungendo che “in situazioni di criticità bisogna tener conto degli impegni e dei progressi fatti e non limitarsi soltanto a scattare fotografie dell’esistente”. ‘Fotografie’ che sono state invece difese dai membri del Cts con la motivazione che “le rappresentazioni puntuali della realtà oggettiva sono una garanzia dell’imparzialità dei giudizi e tutelano adeguatamente gli interessi degli allievi”. Il delegato dell’Esecutivo per il Cts, Michele Partipilo, ha a sua volta ribadito che l’obiettivo di questa come delle altre verifiche è quello di arrivare ad un’uniformità dei criteri di selezione delle scuole affinché gli allievi possano essere messi nelle condizioni di svolgere il praticantato nel migliore dei modi.

Risultati della verifica

Al termine dell’ampia premessa, i componenti la delegazione del Cts hanno proceduto a verificare punto per punto quanto richiesto dal Comitato esecutivo con lettera raccomandata 11 giugno 2008 (prot.2650/gb).

Ecco i risultati:

Punto 1 (recepimento nel nuovo Statuto del Master delle osservazioni del Cnog)

La nuova copia dello Statuto ancora non c’è. Il prof. Pirrone ha assicurato che “verrà promulgato nel momento in cui verrà fatto il bando di selezione”.

Punto 2 (ridurre i posti messi a concorso nel bando di selezione)

È stato assicurato che “i posti verranno ridotti”, ma – anche qui – dopo il rinnovo della convenzione; c’è la disponibilità a portarli ad un massimo di 25

Punto 3 (pubblicazione del bando di selezione previa approvazione del Cnog)

Nessun problema da parte del Master

Punto 4 e 5 (locali idonei ad ospitare tutti gli allievi contemporaneamente e aula per la didattica)

Per far fronte alle richieste del Cts, il Master sta progettando di attrezzare due locali in via Lo Jacono. I suddetti locali risultano alquanto spaziosi, ma sono completamente da ristrutturare, oltre che da attrezzare in modo adeguato

Punto 6 (sistema editoriale)

Al momento c’è solo Xpress (fornito con 10 licenze e – a quanto risulta da una verifica fatta lo stesso giorno della verifica su uno dei computer del laboratorio on line – installato il 18 settembre); c’è però la disponibilità a predisporre un vero sistema editoriale prima della partenza del Master sulla scia di quello già esistente all’online

Punto 7 (personale di segreteria)

C’è l’impegno ad effettuare un bando di selezione (il personale sarebbe già stato individuato)

Punto 8 e 9 (disponibilità del laboratorio radiotelevisivo e del relativo personale tecnico)

È stato ribadito che “Centrico è una struttura dell’Università” e che dunque “non ha bisogno di contratti specifici”; i tecnici, inoltre, sarebbero già stati già “assunti a tempo determinato”.

Punto 10 (esami per ogni disciplina teorica insegnata e verifiche per le attività di laboratorio)

Il prof. Pirrone ha assicurato che “d’ora in poi gli esami saranno svolti solo da giornalisti e docenti universitari” e si è impegnato a mandare “copia delle convocazioni all’Esecutivo del Cnog”

Punto 11 (fornire all’Esecutivo elenco dei giornalisti con relativo curriculum)

L’elenco non è stato finora fornito in quanto anche in questo caso il comitato ordinatore dava per scontato di doverlo fare prima del bando, comunque dopo il rinnovo della convenzione

12 e 13 (calendario lezioni ed elenco dei docenti accademici)

Idem, come sopra

Punto 14 (contratto direttore dei laboratori)

Il contratto del direttore dei laboratori è stato consegnato al Cts: non è  – come richiesto – di natura giornalistica e scade a febbraio (vedi allegato). E’ stato fatto rilevare che il prossimo contratto dovrà comunque essere a norma Cnlg.

Punto 15 (contratto tutor)

Anche in questo caso il contratto c’è (al Cts non ne è stata però  data copia), ma scade il 15 novembre; ci sarebbe già l’accordo per il rinnovo

Punto 16 (calendari dei laboratori)

I calendari saranno forniti quanto prima. L’idea avanzata dal prof. Pirrone è quella di stabilire “giornate diverse per lezioni teoriche e laboratori radio-televisivi”

Punto 17 (disponibilità di borse di studio)

Le borse di studio saranno messe a disposizione degli allievi nella misura richiesta dal nuovo quadro di indirizzi. Il Master è dell’idea di “premiare i meritevoli e non di sparpagliare il beneficio su tutti gli allievi”

Punto 18 (informare allievi che iscrizione registro praticanti avviene solo dopo verifica Cts)

Il prof. Pirrone ha assicurato che anche a questo proposito “non c’è alcun problema”

Punto 19 (impegnarsi a non reiterare comportamenti che violano il QI)

Ok anche su questo punto

In generale, i responsabili della Scuola hanno risposto con una serie di rassicurazioni e di impegni, senza però fornire – ad eccezione del contratto del direttore dei laboratori – alcuna documentazione scritta ai rilievi mossi dal Cts. Sono state invece fornite copie del ‘Bando d’invito per l’individuazione di un editore per la realizzazione, pubblicazione e vendita di un periodico mensile redatto dagli allievi del master in giornalismo’ e di uno ‘Studio statistico delle classi di studenti praticanti appartenenti al vecchio ordinamento’ (vedi allegati). Il direttore Natale Conti ha inoltre fornito al Cts una copia del periodico ‘Edizione Straordinaria!’ (vedi allegato), precisando che ora il Master sarebbe in grado di assicurare oltre all’online (peraltro di pregevole fattura) anche il prodotto cartaceo.

L’impressione del Cts è che i responsabili del Master – almeno quelli che erano presenti all’incontro – siano coscienti di non essere comunque nelle condizioni di poter ripartire subito e siano dunque disposti a stare fermi il tempo necessario per mettersi completamente in regola col nuovo quadro d’indirizzi.

L’augurio della delegazione del comitato tecnico scientifico è che gli impegni presi verbalmente dai dirigenti della Scuola si traducano presto in fatti concreti, così da consentire al Cnog di procedere con il rinnovo della convenzione.

29 settembre 2008

I componenti la commissione

Pier Luigi Bertello __________________________________________

Mauro Carafa ______________________________________________

Stefano Natoli ______________________________________________

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