Freelance in rivolta contro la FNSI Da USGF

I giornalisti freelance, iscritti alla FNSI, che si riconoscono nell’USGF (Unione Sindacale Giornalisti Freelance), a fronte della creazione della Commissione Lavoro Autonomo voluta dalla Giunta della FNSI e approvata dal Consiglio Nazionale del 4 febbraio, ribadiscono la loro intenzione di continuare il lavoro fin qui intrapreso.

Continueranno a impegnarsi perché l’Organismo di Base dei Freelance sia riconosciuto e venga integralmente applicata la mozione del Congresso di Saint Vincent del 2004, ribadita con una raccomandazione al Congresso di Castellaneta del 2007, che impegnava la dirigenza della FNSI a vararlo.

I giornalisti dell’USGF si sentono traditi dall’arroganza di una dirigenza sindacale che non ha osato neppure mettere in discussione in Consiglio Nazionale la proposta dell’Organismo di Base né aprire un confronto. I consiglieri hanno votato contro l’Organismo di Base senza essere informati e ignorando i contenuti delle proposte dell’Unione Sindacale Giornalisti Freelance.

I giornalisti freelance (che producono oltre il 50% dell’informazione dei media in Italia) ritengono di non aver bisogno di un tutor come deciso dai dirigenti della FNSI.
ESIGONO INVECE UN SOSTEGNO E UNA REALE RAPPRESENTANZA.

Unione Sindacale Giornalisti Freelance
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