CONTRATTO/La ratifica viola la democrazia

La dirigenza della FNSI viola in continuazione i più elementari principi della democrazia: non commentiamo leggete di seguito e giudicate voi.
SB

ORDINI DEL GIORNO

Il XXV Congresso Nazionale della Stampa Italiana, riunito a Castellaneta Marina dal 26 al 30 novembre in vista e nell’auspicio di una rapida e concreta soluzione della vertenza contrattuale

CHIEDE

che L’IPOTESI DI ACCORDO sul contratto di lavoro con la Fieg sia sottoposta a referendum all’interno della categoria con modalità stabilite dalla Giunta Esecutiva e dal Consiglio Nazionale.

(Firmato: Luigi Manfredi, Lucia Zambelli, Michele Manzotti, Cristina Genesin, Amelia Beltramini Boveri, Gabriella Lepre, Luigi Massi, Pierluigi Roesler Franz, Alfredo Scanzani, Massimo Alberizzi, Giuseppe Nicotri, Nicoletta Morabito, Luisa Espanet, Giuseppe Mazzarino, Cristiana Cimmino, Cinzia Romano, Carlo Chianura, Simona Fossati, Francobaldo Chiocci, seguono firme illeggibili)

Approvato con
260 voti favorevoli
8 voti contrari
24 astenuti

ROMA (ITALPRESS) – Stamani alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi e del sottosegretario con delega all’Editoria, Paolo Bonaiuti, è stata ratificata l’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto collettivo di lavoro giornalistico, tra la Federazione Italiana degli Editori di Giornali e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana già siglata il 26 marzo scorso.

Il Governo ha preso atto “con soddisfazione della conclusione positiva delle trattative tra Fnsi e Fieg che hanno consentito il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Il Governo si è impegnato anche ad avviare immediatamente un tavolo di confronto con le parti sociali, sulla base delle richieste avanzate sia da Fieg sia da Fnsi”.

Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali valuterà “l’adozione dei provvedimenti necessari per rendere più rispondenti alle esigenze specifiche delle aziende editoriali e dei giornalisti dipendenti che in esse operano le procedure amministrative volte alla concessione degli ammortizzatori sociali”. “A questo proposito – prosegue la nota -, il Governo ha dichiarato di valutare positivamente l’intesa tra le parti sugli ammortizzatori sociali”.

Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali si è infine detto disponibile “ad attivare subito le procedure per la valutazione delle deliberazioni dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei giornalisti conseguenti all’accordo sugli ammortizzatori sociali”.

La Federazione Nazionale della Stampa ha fatto aggiungere a verbale che in sede di tavolo tecnico “sottoporrà all’attenzione del Governo e del ministro del Lavoro la questione della ricomposizione dei giornalisti titolari di rapporti di lavoro autonomo nell’ambito delle disposizioni generali relative agli ammortizzatori sociali per i lavori autonomi”. (ITALPRESS).

(ANSA) – ROMA, 5 MAG – “Con la ratifica di oggi in sede governativa si sigilla un lavoro difficile e rilevante”: lo
dice il segretario della Federazione nazionale della stampa, Franco Siddi, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi per la ratifica del contratto nazionale del lavoro giornalistico in sede governativa.

“A questo punto – spiega ancora Siddi – il contratto si attiva e dalla prossima busta paga deve avere efficacia. Quindi in pratica nella busta paga di maggio vanno conteggiati anche gli aumenti per il mese di aprile”. Per il segretario “risultato importante è che da oggi parte un tavolo tecnico sugli ammortizzatori sociali ma anche il confronto sulla riforma dell’editoria.
Importante la presa di responsabilità nei confronti dell’Inpgi e il risultato di un contratto che nasce nella consapevolezza che nel tempo in cui viviamo è di per sè un valore irrinunciabile. Va valutato nel suo complesso e non nei singoli punti e credo che il tempo sarà buon giudice. È stata una scelta difficile ma ora è il tempo della responsabilita”, conclude Siddi. (ANSA).