Published On: mar, Mar 31st, 2009

CORRIERE DELLO SPORT: RICONOSCENZA ZERO

Nei piani alti di Piazza Indipendenza 11/b di Roma c’è grande movimento. Il buon Roberto Amodei, crediamo che non sia tutta farina del suo sacco, ha deciso il prepensionamento di alcuni redattori (si parla da 6 a 15), e di dare il benservito a alcuni storici collaboratori della Sardegna: il Cdr s’inchina, chissà se si sarebbero comportati allo stesso modo quando girovagavano tra le scrivanie in attesa di essere assunti tra …(omissis).

La colpa è sempre dei giornalisti (professionisti) o dei collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co, che sono stati sfruttati senza risparmio, utilizzando i loro computer, come inviati, la domenica e fuori dalla loro città, noi, anche se impotenti non condividiamo questa decisione.

Per quanti hanno uno stipendio fisso, in particolare i dirigenti-impiegati che scaricano le colpe alla redazione o di quanti hanno chiuso gli occhi volutamente davanti a sprechi su sprechi, non è poi cosi difficile salvare la propria faccia-poltrona, l’autostrada davanti a loro gli permette un contatto giornaliero con l’ultimo piano: “Non può fregarmene di meno dei collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co”.

Infatti, gli altri campano di aria, non bastano i tranelli dei ‘contratti’, mai firmati dagli interlocutori-collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co, e comunque resi esecutivi a loro piacimento. La colpa è di quanti sono ‘entrati’ per meriti e professionalità o di quanti sono arrivati perché vantavano amicizie straordinarie? Si punisce sempre l’anello più debole perché Franco Siddi si schiera dalla parte del più forte, mai nessuno muoverà un dito per i pezzenti collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co, servono solo per pagare sindacato, inpgi ecc. ecc.

Insomma, se non hai un curriculum con il papà famoso e se non sei amico di ‘amici’ di un editore la tua professionalità conta meno di zero. Conosciamo la grande disponibilità della famiglia Amodei e non crediamo che sia tutta farina del suo sacco, qualcuno lassù in ‘cielo’ vuole tagliare gli attributi degli altri per salvare i suoi. Non entriamo nel merito di alcune scelte fatte in passato a riguardo di agenzie, promozioni o altro, che hanno
portato a un disastro giornalistico senza precedenti (nomi falsi e articoli riciclati), per qualcuno era importante annullare collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co da eventuali cause e … (omissis).

Perché tutti fanno finta di nulla pur sapendo che oggi puoi lavorare solo ed esclusivamente se porti pubblicità? Oggi rinunciare a una settimana di ferie sul proprio Yacht a l’isola D’Elba, Capri o Porto Cervo consente ai collaboratori-corrispondenti-freelance-co.co.co di campare la propria famiglia tutto l’anno. Amodei, ci ripensi e si guardi bene intorno, lei sta tradendo chi non l’ha mai tradito.

A pochi è consentito superare quelle rampe di scale di Piazza Indipendenza, la sua ‘dimora’, ma un giorno ci ritroveremo tutti in un palazzo dove non ci saranno differenze di portafoglio. Perché pinire delle persone che lavorano quanto noi e per pochi euro?

About the Author

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

CORRIERE DELLO SPORT: RICONOSCENZA ZERO