INPGI 2/Le ultime notizie n. 6

AliquoteCari amici,
eccomi al solito appuntamento per gli ultimi aggiornamenti per quanto riguarda la Gestione Separata INPGI.
Vi ricordo che per qualsiasi esigenza o segnalazione mi potrete incontrare tutti i lunedì mattina dalle 10 alle 12,30  presso la sede dell’INPGI di Milano, via Sandro Sandri, 2 (MM Turati) tel. 02-29004708 – 29004648 oppure mi potrete telefonare
dal lunedì al venerdì, in orari di ufficio, al cell. 347/1916218.

STABILIZZAZIONE

Il Cda dell’INPGI di giovedì 29 gennaio ha dato il via a un’altra parte del Protocollo sul Welfare, recepito dalla legge 247/2007. Vi  ricordo che questo protocollo è il risultato di uno specifico accordo tra le parti  (FNSI, FIEG, INPGI), quindi è importante comprendere che anche gli editori lo hanno condiviso.

Ora la delibera, approvata all’unanimità, è al vaglio dei Ministeri vigilanti.
ENTRERA’ IN VIGORE SOLO DOPO IL LORO PARERE POSITIVO.

Ecco le modalità:

  1. I datori di lavoro che intendono stabilizzare i rapporti di lavoro Co.Co.Co. dovranno ricorrere a contratti di lavoro subordinato, anche a termine, ma con una durata non inferiore a 24 mesi.
  2. Potranno usufruire della stabilizzazione solo i giornalisti titolari di un contratto Co.Co.Co. in corso, iscritti alla Gestione Separata.
  3. Entro 8 mesi dall’approvazione da parte dei ministeri,  le aziende interessate dovranno stipulare specifici accordi con
    la FNSI.
  4. Le assunzioni dei collaboratori stabilizzati dovranno in ogni caso essere effettuate entro un anno dalla scadenza del termine per la sottoscrizione degli accordi sindacali.

 

E’ un’ottima opportunità per le aziende di regolarizzare la posizione di tutti quei Co.Co.Co. che in realtà lavorano in redazione, usufruendo di notevoli risparmi. Un’ottima occasione anche per tutti quelli di voi che si trovano in questa situazione per cominciare a parlarne con i vostri referenti. Attenzione che il tutto entrerà in vigore solo dopo la definitiva approvazione dei Ministeri Vigilanti, che dovrebbe comunque essere a breve termine.

NUOVA RIPARTIZIONE ALIQUOTE PER I CO.CO.CO.

Data la grande confusione che regna ancora su questo fronte penso sia giusto ribadire la questione:

– L’aliquota contributiva passa dall’attuale 12% (10% a carico del lavoratore 2%  a carico del committente) al 18,75%,  SOLO per chi ha un contratto Co.Co.Co.

– per due terzi  (12,50) a carico del committente e un terzo (6,25)  a carico del giornalista

L’aliquota crescerà gradualmente negli anni successivi fino a pareggiare quella applicata dalla Gestione Separata dell’Inps, pari al 26%, nel 2011. Tutto questo significa un versamento di contributo maggiore da parte dei committenti e, di conseguenza, un aumento del proprio castelletto pensionistico E INFINE DELLA PROPRIA PENSIONE.
Come ho già detto la delibera è in attesa della firma dei Ministeri Vigilanti.

Dato tutte le segnalazioni che ricevo vi raccomando di vigilare con molta attenzione che i vostri committenti calcolino l’aliquota dei 2/3 effettivamente a loro carico. Dal vostro attuale compenso lordo dovrà quindi essere detratto solo il 6,25%, il committente aggiungerà poi l’importo a proprio carico e verserà il tutto direttamente all’INPGI.

Per essere ancora più chiari per i Co.Co.Co. questa trattenuta sarà l’unico versamento dovuto all’INPGI. Si chiuderà ogni
rapporto diretto di versamento tra i giornalisti Co.Co.Co. e la Gestione Separata. Se l’azienda per caso non pagasse sarà
l’INPGI a  intervenire direttamente.

Comunque nel caso si verificassero abusi da parte di qualche azienda informatemi subito.

10+2%  INVARIATO PER TUTTI GLI ALTRI

L’aliquota 10% (a carico del giornalista) e 2% (a carico dei committenti), purtroppo, resta invece invariata per tutte le altre forme di retribuzione dei compensi (Partita IVA, Cessione del diritto d’autore, ecc.).

Vi ricordo ancora una volta che l’aumento dell’aliquota a carico dei committenti solo per i contratti Co.Co.Co. è determinato non da una decisione unilaterale ma da una legge dello Stato (247/2007) che ha recepito il protocollo di intesa tra il sindacato degli editori, quello dei giornalisti e l’INPGI.

I Co.Co.Co. comunque rappresentano una parte ridotta nel mondo del giornalismo, è indispensabile quindi ora attivarsi per arrivare a una ripartizione delle aliquote diversa e più favorevole ai giornalisti anche per tutti gli altri lavoratori autonomi. E, prima di tutto, ottenere al più presto la semplice modifica di legge che preveda il versamento del 2% direttamente dai committenti all’INPGI. Forse solo in questo modo si potrà evitare che siano quasi sempre i giornalisti, già abbastanza vessati e ricattati, a pagare anche la parte degli editori.

RISCATTO UNIVERSITARIO PER TUTTI GLI ISCRITTI

Dal momento dell’approvazione di questa delibera da parte dei Ministeri diventerà possibile per TUTTI gli iscritti all’INPGI 2 accedere al riscatto degli anni di Università.

Cari saluti a tutti e buon lavoro!

Simona Fossati
Comitato Amministratore INPGI 2
CdA INPGI in rappresentanza della Gestione Separata

Condividi questo articolo

more recommended stories